SCADENZA DEL BANDO
06/01/2023 ORE 23.59
FAQ Domande frequenti
INVIA LA TUA CANDIDATURA!

Il Comune di Reggio Emilia indice la 10a edizione della open call, rivolta ad artiste e artisti under 35 – cittadine/i italiane/i anche se residenti all’estero oppure straniere/i attualmente residenti in Italia – che utilizzano la fotografia come medium.
Il format prevede la selezione di 7 proposte che confluiranno in una mostra collettiva, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, nell’ambito del programma di Fotografia Europea 2023 (28 aprile – 11 giugno 2023).
I candidati dovranno presentare un progetto aderente al tema proposto e costituito da una serie di immagini con una descrizione e una proposta di allestimento. La giuria di selezione si riserva di preferire progetti recenti o inediti. La forma e la modalità espositive saranno definite in accordo tra l’artista e i curatori.
La candidatura all’open call è gratuita.

IL TEMA: APPARTENENZA

La cultura visiva e l’immagine fotografica possono farci reimmaginare il concetto di identità e aprire la prospettiva a nuovi modi di intendere l’appartenenza?

Il senso di appartenenza è un bisogno fondamentale dell’essere umano in quanto “animale sociale”, secondo la celebre definizione di Aristotele: si tratta di un istinto connaturato, il cui contrario sarebbe l’assenza di qualunque tipo di legame. Tuttavia, molti fenomeni nel corso dell’ultima generazione (dalla rivoluzione digitale e delle telecomunicazioni alle migrazioni, fino ai progressi della scienza) hanno messo in discussione le strutture sociali e relazionali a cui eravamo abituati. Oggi è più che mai evidente la tensione tra diversi modi di intendere l’appartenenza: da una parte l’inclusione in una comunità dall’identità già definita, che a seconda dei contesti può essere forma di oppressione o di resistenza; dall’altra una spinta libertaria ad aderire a nuove forme di collettività sulla base di scelte valoriali: dalle microcomunità come nucleo di possibili “utopie realizzabili”, alla costruzione di aree culturali più vaste – come la stessa Europa -, fino a nuovi concetti globali come l’appartenenza di specie teorizzata da Martha Nussbaum o quella olistica alla Natura; senza contare le relazioni di appartenenza che investono la sfera più intima.
La fotografia e la cultura visiva hanno contribuito in maniera significativa, giocando tuttora un ruolo importante, a formare le nostre idee di identità e di appartenenza, a definire chi è dentro e chi resta fuori. Lo scrittore indiano Amitav Ghosh da anni è impegnato a suggerire un cambio di paradigma, mettendo al centro delle proprie narrazioni tutto ciò che normalmente è lasciato fuori, tessendo storie che partono dal punto di vista della natura – le spezie, le piante, gli animali, i vulcani – e dei suoi profondi conoscitori, come gli sciamani, per ricordarci che è solo attraverso una contro narrazione che è possibile ritrovare un equilibrio tra le parti.
La cultura visiva può allora farci reimmaginare il concetto di identità? Mostrarci cosa succede nello spazio sottile tra l’appartenere e l’avere accesso, e in quello ampio e instabile tra determinismo sociale e libertà individuale? L’aggregazione di diverse tipologie di immagini – scattate con dispositivi tradizionali, generate dagli utenti o dalle macchine e poi eventualmente condivise sui social network – che caratterizza la contemporaneità può essere in grado di generare un cambio nella visione, scardinando la narrazione ufficiale, aprendo la prospettiva verso nuovi modi di intendere l’appartenenza ad un sistema più vasto e complesso?


REQUISITI

La partecipazione è riservata ad artiste ed artisti – cittadine/i italiane/i anche se residenti all’estero oppure straniere/i attualmente residenti in Italia – che non abbiano compiuto il 36° anno di età prima della chiusura dei termini di iscrizione (06/01/2023).
Nel caso di collettivi artistici si richiede che tutti i membri del gruppo abbiano un’età inferiore ai 36 anni e che almeno la metà di essi siano di nazionalità italiana o attualmente residenti in Italia.
È consentito partecipare contemporaneamente anche alla open call promossa da Fotografia Europea, ma qualora lo stesso progetto venisse selezionato da entrambe le giurie l’artista dovrà scegliere a quale aderire e comunicarlo entro i tempi che saranno comunicati dal Comune di Reggio Emilia.
Ogni artista o collettivo può candidare soltanto un progetto.
Non possono partecipare le artiste e gli artisti che siano già stati selezionati in una delle ultime tre edizioni del bando (ed. 2019, 2021, 2022).
Le/gli artiste/i che partecipano alla call si dichiarano disponibili a far circuitare le proprie opere in iniziative promosse in collaborazione con partner e sponsor del progetto e presso le loro sedi (istituzioni culturali, imprese, banche, etc.).


GIURIA DI SELEZIONE

I progetti saranno selezionati da una giuria composta da:

  • Julia Bunnemann / Photoworks Festival, Brighton
  • Ilaria Campioli / Giovane Fotografia Italiana, Reggio Emilia
  • Krzysztof Candrowicz / Fotofestiwal, Łódź, Polonia
  • Daniele De Luigi / Giovane Fotografia Italiana, Reggio Emilia
  • Laia Casanova Manonelles / Festival Panoràmic, Granollers – Barcelona

OPPORTUNITÀ PER ARTISTE E ARTISTI

>> Premio di 1.500 euro per ogni artista selezionata/o a copertura di:

  • produzione delle opere, complete di eventuali supporti, dispositivi di presentazione, cornici e attaccaglie;
  • trasporto delle opere a Reggio Emilia e ritorno;
  • trasferte personali e permanenza a Reggio Emilia;
  • eventuale assicurazione a copertura del trasporto delle opere.
Le opere prodotte saranno esposte in una mostra collettiva all’interno di Palazzo dei Musei e nel programma di Fotografia Europea 2023

>> Premio Luigi Ghirri

Il premio, del valore di 4.000 euro, sarà assegnato da una giuria ad hoc al progetto valutato migliore tra i 7 finalisti. La giuria si svolgerà durante le giornate inaugurali di Fotografia Europea (28 aprile – 1 maggio 2023), sarà presieduta dalla direzione artistica di Fotografia Europea e avrà tra i suoi giurati un rappresentante della famiglia Ghirri.
Chi vincerà il premio potrà esporre una versione più ampia e completa del progetto in una mostra personale prevista in Triennale Milano per l’inverno 2024.

>> Nuove traiettorie. GFI a Stoccolma

Residenza d’artista che consisterà in un periodo di studio e ricerca durante il quale l’artista selezionato dovrà produrre un progetto artistico che sarà esposto in una mostra a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma. L’artista sarà selezionata/o dalla giuria del Premio Luigi Ghirri in accordo con il direttore dell’IIC di Stoccolma.

>> Pass Fotografia Europea 2023

Artiste e artisti selezionati avranno diritto ad un pass di ingresso gratuito alle mostre di Fotografia Europea 2023.


IMPEGNI DI ARTISTE E ARTISTI SELEZIONATE/I

Sarà richiesto un documento d’identità per verificare la veridicità dei requisiti dichiarati nella prima fase di candidatura.

UFFICIO STAMPA
Inviare entro data da definire in accordo con l’organizzazione:

  • selezione di 5 immagini in alta definizione (jpg, 300 dpi, 20 cm di base) complete di didascalie, copyright e/o courtesy e liberatorie;
  • biografia artistica discorsiva (massimo 1000 battute spazi inclusi) e un proprio ritratto;
  • concept del progetto definitivo per ufficio stampa e pannelli di mostra (massimo 1500 battute spazi inclusi).

OPERE

  • Inviare entro data da definire la scheda di prestito compilata e completa dei valori assicurativi delle singole opere. Il valore complessivo delle opere in esposizione per ogni artista non potrà superare i 2.000 euro;
  • Consegnare tra 10 e 17 aprile 2023 le opere prodotte, accuratamente imballate e accompagnate da dettagliate istruzioni per l’allestimento;
  • Ritirare le opere entro il 23 giugno 2023;
  • Garantire la propria disponibilità a far circuitare le opere incluse nel progetto selezionato nell’ambito di iniziative promosse in collaborazione con partner e sponsor del progetto e presso le loro sedi (istituzioni culturali, imprese, istituti bancari, etc.).

EVENTI

  • Presenziare alle giornate inaugurali di Fotografia Europea (dal 29 aprile al 1 maggio 2023).

CRITERI DI GIUDIZIO

GFI sostiene il lavoro di artisti che utilizzano il medium fotografico come riflessione sul suo ruolo nell’odierna cultura visiva e sui temi del mondo contemporaneo. Sono accettate serie di fotografie o progetti in cui la fotografia si affianca ad altri media, mantenendo un ruolo preminente. La giuria valuta la qualità complessiva dei lavori, considerando il ruolo che rivestono le immagini nella loro relazione con il concept del progetto, oltre alla formalizzazione di una proposta di display espositivo.


COME INVIARE LA CANDIDATURA

La candidatura è gratuita.
Per partecipare:

  • creare un account da fotografo sulla piattaforma Picter (https://www.picter.com/)
  • nella pagina dei contest per creatori selezionare GFI | Premio Luigi Ghirri 2023 per registrarsi e procedere con l’inserimento dei dati e la descrizione del progetto
  • caricare i materiali richiesti che includeranno:
    • selezione di immagini (minimo 5 – massimo 15, 1500 px lato lungo);
    • descrizione del progetto, in italiano ed inglese, in cui includere eventuali link a contenuti video;
    • curriculum vitae;
    • biografia discorsiva (massimo 1500 caratteri);
    • liberatorie compilate e firmate dai soggetti ritratti in maniera riconoscibile;
    • sketchwork di una proposta di allestimento ipotizzata su una parete di non oltre i 9 metri lineari

Non saranno valide le candidature che risultino incomplete. L’upload del materiale è modificabile fino alla data di chiusura del bando.


ESITO DELLA SELEZIONE

I risultati della selezione saranno comunicati via e-mail e pubblicati sul sito web gfi.comune.re.it.
Le artiste e gli artisti selezionati sono tenuti a confermare la loro partecipazione entro la data che sarà comunicata dal Comune di Reggio Emilia.

MOSTRE ED EVENTI

In un’ottica di sostegno e promozione della creatività emergente, i progetti artistici realizzati saranno valorizzati attraverso momenti di presentazione pubblica e opportunità di circuitazione nazionale e internazionale degli artisti e delle opere.
I progetti selezionati saranno finanziati ed esposti in una mostra collettiva a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi che sarà allestita a Reggio Emilia, nella suggestiva sede di Palazzo dei Musei, nell’ambito del festival Fotografia Europea (28 aprile – 11 giugno 2023).
Durante le giornate inaugurali del festival (28 aprile – 1 maggio 2023) le artiste e gli artisti avranno l’opportunità di presentare il proprio lavoro in conferenze e/o visite guidate di presentazione di Giovane Fotografia Italiana, nel palinsesto di incontri di Fotografia Europea, con la partecipazione di artisti, curatori e rappresentanti dei partner istituzionali.
Le/gli artiste/i che partecipano alla call si dichiarano disponibili a far circuitare le proprie opere in iniziative promosse in collaborazione con partner e sponsor del progetto e presso le loro sedi (istituzioni culturali, imprese, banche, etc.).


PROMOTORI

Il progetto è promosso da Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani e Fotografia Europea, con le partnership di Festival Panoràmic di Granollers, Barcellona; Fotofestiwal Łódź in Polonia; Photoworks, Brighton; Triennale Milano; Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma.

CON IL CONTRIBUTO DI

C.P Company, Reire srl

CONTATTI

Comune di Reggio Emilia – Servizi Culturali
piazza Casotti 1/C – 42121 Reggio Emilia
gfi@comune.re.it
www.gfi.comune.re.it
fb e ig @culturareggioemilia


© Cover image © Photo Claudia Fuggetti


Termini e condizioni


Promosso da
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Con il contributo di

In collaborazione con
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