Il Premio Giovane Fotografia Italiana è nato nel 2018 con l’obiettivo di sostenere e finanziare la ricerca e la produzione artistica di fotografe e fotografi under 35.
Nel corso di ogni edizione il premio è assegnato al miglior progetto fotografico, selezionato tra i finalisti dell’open call.

Grazie alla collaborazione con gli Eredi Luigi Ghirri, il premio di Giovane Fotografia Italiana nel 2022 è intitolato a Luigi Ghirri, in virtù del forte rapporto del fotografo con la città di Reggio Emilia che ne custodisce anche l’archivio nella Fototeca della biblioteca Panizzi.

Giulia Parlato, con il suo progetto Diachronicles, è la vincitrice del Premio Luigi Ghirri 2022!

La giuria del premio – composta da da Tim Clark, Adele Ghirri, Elisa Medde, Cristiano Raimondi e Carlo Sala – l’ha decretata vincitrice del premio di Giovane Fotografia Italiana #09, del valore di 4000 euro.


Le passate edizioni

Nel 2021 i Vaste Programme hanno vinto la terza edizione del Premio GFI

Nell’edizione 2021. Reconstruction il premio Giovane Fotografia Italiana, del valore di 4000 euro, è stato riconosciuto ai Vaste Programme.

La giuria del premio è composta da Diane Dufour – per la direzione del festival Fotografia Europea, Arianna Rinaldo – photo editor e direttrice artistica di Cortona On The Move, e Carlo Sala – curatore e docente.

Le motivazioni della giuria:

“Per aver realizzato un lavoro in bilico tra realtà e finzione, dove il display espositivo coinvolge lo spettatore in una narrazione apparentemente ludica, ma che sa evocare una serie di questioni sociali e geopolitiche che invitano il fruitore ad avere una relazione attiva con l’opera per innescare un processo di scoperta continua. Questo progetto è una metafora della nostra esistenza contemporanea in cui si attraversa a grande velocità un deserto che non comprendiamo a cui è necessario dare forma e senso.”

Iacopo Pasqui vincitore della seconda edizione del Premio GFI 2019

Nell’edizione 2019. Ropes / Corde il premio, del valore di 2000 euro, è stato riconosciuto a Iacopo Pasqui con il progetto N.

La giuria del premio era composta da Walter Guadagnini, direttore artistico del festival Fotografia Europea, Chiara Fabro per il festival Panoràmic e Carlo Sala della Fondazione Francesco Fabbri.

Le motivazioni della giuria:

Per aver indagato la condizione esistenziale della vita nella provincia italiana attraverso una pluralità di media espressivi dove il dispositivo utilizzato riesce a rendere il conflitto tra il singolo e il corpo sociale in un clima di omologazione e isolamento.

Marina Caneve vincitrice della prima edizione del Premio GFI 2018

Nell’edizione 2018. Activism il premio Giovane Fotografia Italiana, del valore di 2000 euro, è stato assegnato a Marina Caneve.

La commissione che ha selezionato la vincitrice era composta da Walter Guadagnini, direttore artistico di Fotografia Europea, Federica Chiocchetti, fondatrice e direttrice di The Photocaptionist, Stefania Scarpini, project manager per Peep-Hole, Milano ed editor per Humboldt Books.

Le motivazioni della giuria:

Marina Caneve con il progetto Are They Rocks or Clouds? ha saputo interpretare senza retorica il tema proposto, realizzando un’opera che è al contempo studio del paesaggio, ricerca antropologica e indagine geologica.


Promosso da
Logo Comune di Reggio Emilia
Con il contributo di

Reire Srl


In collaborazione con
Logo GAI
_____________
________________

Nell’ambito di
Con il contributo Art Bonus di

Iren S.p.a.