Il Premio Giovane Fotografia Italiana è nato nel 2018 con l’obiettivo di sostenere e finanziare la ricerca e la produzione artistica di fotografe e fotografi under 35.
Nel corso di ogni edizione il premio è assegnato al miglior progetto fotografico, selezionato tra i finalisti dell’open call.

I Vaste Programme vincono la terza edizione del Premio GFI 2021

Nell’edizione 2021. Reconstruction il premio Giovane Fotografia Italiana, del valore di 4000 euro, è stato riconosciuto ai Vaste Programme.

La giuria del premio è composta da Diane Dufour – per la direzione del festival Fotografia Europea, Arianna Rinaldo – photo editor e direttrice artistica di Cortona On The Move, e Carlo Sala – curatore e docente.

Le motivazioni della giuria:

“Per aver realizzato un lavoro in bilico tra realtà e finzione, dove il display espositivo coinvolge lo spettatore in una narrazione apparentemente ludica, ma che sa evocare una serie di questioni sociali e geopolitiche che invitano il fruitore ad avere una relazione attiva con l’opera per innescare un processo di scoperta continua. Questo progetto è una metafora della nostra esistenza contemporanea in cui si attraversa a grande velocità un deserto che non comprendiamo a cui è necessario dare forma e senso.”


Le passate edizioni

Iacopo Pasqui vincitore della seconda edizione del Premio GFI 2019

Nell’edizione 2019. Ropes / Corde il premio, del valore di 2000 euro, è stato riconosciuto a Iacopo Pasqui con il progetto N.

La giuria del premio era composta da Walter Guadagnini, direttore artistico del festival Fotografia Europea, Chiara Fabro per il festival Panoràmic e Carlo Sala della Fondazione Francesco Fabbri.

Le motivazioni della giuria:

Per aver indagato la condizione esistenziale della vita nella provincia italiana attraverso una pluralità di media espressivi dove il dispositivo utilizzato riesce a rendere il conflitto tra il singolo e il corpo sociale in un clima di omologazione e isolamento.

Marina Caneve vincitrice della prima edizione del Premio GFI 2018

Nell’edizione 2018. Activism il premio Giovane Fotografia Italiana, del valore di 2000 euro, è stato assegnato a Marina Caneve.

La commissione che ha selezionato la vincitrice era composta da Walter Guadagnini, direttore artistico di Fotografia Europea, Federica Chiocchetti, fondatrice e direttrice di The Photocaptionist, Stefania Scarpini, project manager per Peep-Hole, Milano ed editor per Humboldt Books.

Le motivazioni della giuria:

Marina Caneve con il progetto Are They Rocks or Clouds? ha saputo interpretare senza retorica il tema proposto, realizzando un’opera che è al contempo studio del paesaggio, ricerca antropologica e indagine geologica.