La Fortezza

Abbiamo sempre trattato la coscienza come una fortezza inespugnabile, rinchiusa nella scatola cranica, generata da speciali e sconosciuti circuiti di neuroni. Il progetto La Fortezza è un tentativo di forzarne le porte ed entrarvi, creando un’immagine riconducibile al concetto di coscienza.

Frequentare la coscienza significa avvicinarsi al confine della nostra esistenza, muoversi in un territorio dove dentro e fuori si confondono, immergersi alla ricerca di combinazioni che chiariscano qualcosa su come facciamo esperienza del mondo. Per sgomitolare il dentro dobbiamo ricercare altre voci che aprano varchi di chiarezza, svelino armoniche corrispondenze. Avvicinando fotografie appartenenti alla pratica scientifica, a immagini anatomiche, al mondo naturale e lasciando che si tocchino, emergono significati che vanno oltre la semplice assonanza; la coscienza si genera in questo processo corale di relazione, si svela come una simmetria sottile che unisce mente-corpo-ambiente in una circolarità che ci rimanda a un originario rapporto con il mondo.

Creare un’immagine della coscienza che riporti alla sua l’epifania naturale è un atto di riposizionamento e di riconnessione: un gesto che implica uscire dall’eccezionalismo umano e riconoscersi in un cerchio più ampio di presenze umane e non umane, visibili e invisibili. È un invito a immaginare altri modi di abitare la terra lasciando che le connessioni che ci hanno generato, e tutt’ora ci generano, tornino a essere protagoniste della nostra narrazione.

Progetto  nell’ambito di Giovane Fotografia Italiana #13 – VOCI / VOICES


BIO

Federica Torrenti

Federica Torrenti (Bologna, 1999) è un’artista e medico con base a Bologna.

La sua pratica artistica si fonda sul concetto di intra-action (K. Barad), utilizzando la fotografia come strumento di indagine delle forze aggrovigliate e dinamiche tra uomo e Altro, da cui nasce la relazione che crea l’esistenza. La sua ricerca integra elementi provenienti dalla biologia, filosofia, fisica e dallo studio della mente; con l’immagine interroga sensazioni e percezioni, l’intersecarsi di ambiente esterno e stati mentali, la soglia tra visibile e invisibile.

Durante la sua formazione inizia ad interrogarsi sul ruolo delle neuroscienze nel tentativo di comprensione della realtà quindi si avvicina al medium fotografico e all’utilizzo dell’immagine in ambito medico, iniziando la specializzazione in Diagnostica per Immagini.

Con il suo progetto La Fortezza (2025-ongoing) ha vinto come miglior Portfolio a Fotografia Europea ed è stata selezionata per il programma Back-and-Forth presso Fonderia 20.9.