Dall’11 febbraio al 22 marzo 2026, Triennale Milano presenta la mostra Davide Sartori The Shape of Our Eyes, Other Things I Wouldn’t Know, a cura di Ilaria Campioli, Daniele De Luigi e Damiano Gullì.
L’esposizione nasce nell’ambito di Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri 2025, progetto promosso dal Comune di Reggio Emilia, e rappresenta uno degli esiti del percorso di valorizzazione e promozione dei giovani talenti della fotografia contemporanea italiana. Grazie alla partnership tra Comune di Reggio Emilia e Triennale Milano, il lavoro vincitore della dodicesima edizione del premio viene ora presentato negli spazi di Triennale.




The Shape of Our Eyes, Other Things I Wouldn’t Know è un progetto profondamente legato alla relazione tra l’artista e suo padre. Attraverso la fotografia, Davide Sartori affronta temi quali la vulnerabilità, il trauma intergenerazionale e la messa in discussione di norme socialmente consolidate, aprendo uno spazio di dialogo che va oltre l’esperienza individuale.
Il lavoro prende forma come una serie di tentativi di avvicinamento, sia fisico sia emotivo: lo studio fotografico dell’artista e l’aeroporto, luogo di lavoro del padre, sono gli scenari degli incontri. La fotografia si configura come strumento centrale di esplorazione del rapporto, in un continuo scambio di ruoli. Il progetto combina azioni collaborative documentate fotograficamente, ritratti e materiali d’archivio, dando vita a un racconto fatto di distanza, prossimità e bisogno di connessione.
La ricerca di Sartori si fonda sull’interazione tra presenza e assenza e indaga il modo in cui la fotografia può influenzare e ridefinire i ricordi personali e collettivi. Fotografia documentaria, immagini costruite e materiali d’archivio si intrecciano, invitando l’osservatore a interrogarsi sulla natura stessa dell’immagine fotografica e sulla sua presunta veridicità.



Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri
Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri è un progetto dedicato alla scoperta e al sostegno di artiste e artisti under 35 attivi in Italia, promosso dal Comune di Reggio Emilia e realizzato con la partnership di Fondazione Luigi Ghirri e Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, in collaborazione con GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, Fotografia Europea, Fotodok (Utrecht), Fotofestiwal Łódź e Photoworks (Brighton). Dal 2022 Triennale Milano è partner del progetto.
Il format prevede una open call gratuita, rivolta a giovani autrici e autori, e si caratterizza per un approccio alla fotografia fortemente orientato alla ricerca artistica. La giuria del Premio Luigi Ghirri 2025, composta da Tim Clark, Adele Ghirri, Damiano Gullì, Rä Di Martino e Mauro Zanchi, ha assegnato il premio a Davide Sartori “per aver raccontato ed esplorato il legame padre-figlio, favorendo una più ampia riflessione critica sulla mascolinità, declinata con ironia e tenerezza; per aver creato un ponte intergenerazionale combinando fotografia, materiali d’archivio ed elementi performativi”.
Il progetto di Davide Sartori è stato presentato per la prima volta nell’aprile 2025 all’interno della mostra Unire/Bridging, a Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, esito dell’open call Giovane Fotografia Italiana #12 | Premio Luigi Ghirri 2025, realizzata grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna e con il contributo di Reire srl e Gruppo Giovani Imprenditori Unindustria Reggio Emilia.
La mostra alla Triennale Milano si inserisce nel più ampio percorso di promozione della scena artistica italiana contemporanea curato da Damiano Gullì, che negli ultimi anni ha coinvolto artiste e artisti capaci di muoversi tra discipline, linguaggi e pratiche diverse.