JORDAN GENERAL ELECTIONS 16

“Quando sono atterrata ad Amman il 1° settembre 2016, le elezioni parlamentari erano alle porte. Lungo la strada che dall’aeroporto Queen Alia arriva al centro abitato, ho visto centinaia di manifesti elettorali. Amman è molte città insieme, non ci sono viali rettilinei e piazze ordinate a separare i quartieri: zone completamente differenti per cultura e architettura si compenetrano e si spalmano le une sulle altre al di là di ogni concetto di confine reale o presunto.

Mentre cercavo un orientamento i volti fuori misura dei candidati che colonizzavano la città, sono stati il mio filo rosso, l’unico elemento di congiunzione fra aree lontanissime e socialmente opposte fra loro, mentre per molti cittadini giordani sembravano passare inosservati.

Il contenitore più ovvio per quella che credo sia una mappa temporanea della città, fatta di punti cardinali transitori e impermanenti, è una installazione che dia conto della riflessione a posteriori sulle modalità di rappresentazione del potere: l’immagine istituzionale e storicizzata, quella delle stanze spettrali del vecchio palazzo del parlamento è contrapposta alle immagini della campagna elettorale, destinate ad essere scelte e riordinate secondo le opinioni e le necessità, e consumate lentamente fino a sparire, come esito di un processo di riappropriazione.”

Progetto presentato in Giovane Fotografia Italiana #06 | ACTIVISM

BIO

ZOE PATERNIANI
(Pesaro, 1991)

Zoe Paterniani (Pesaro, 1991) dopo la laurea magistrale in Arti visive presso l’Università di Bologna, consegue nel 2017 il Master di alta formazione per l’immagine contemporanea presso Fondazione Fotografia Modena.

Nel settembre del 2016 è stata in residenza per due mesi presso Darat al Funun, importante centro per la promozione dell’arte contemporanea in tutto il Medio Oriente, con sede ad Amman, Giordania.

Nel 2017 ha vinto lo European Photography Award e il Premio Gajani. Attualmente collabora con L’Artiere Edizioni e con l’associazione Nelumbo Asian Fine Arts all’organizzazione di mostre e residenze.

Nella sua ricerca l’immagine fotografica è intesa come esito di un processo performativo e diventa spesso un frammento all’interno di strutture editoriali o installative eterogenee e più complesse.


zoepaterniani.com