I Made Them Run Away

I Made Them Run Away è una storia a più livelli che intreccia fotografia, immagini di archivio e testi scritti dalla madre dell’artista. Raccoglie ricordi del passato e sentimenti presenti per riflettere sulle dinamiche delle relazioni – il bisogno di attenzione, le aspettative che causano disillusione, insicurezza e giudizio. Spostandosi tra i diversi punti di vista, Zanin descrive il ricorrente complicato rapporto tra lei, sua madre e l’”uomo”, non costante, rappresentato come un’assenza.
Gli scritti poetici, indirizzati ad un uomo immaginario, si scontrano con le fotografie di famiglia strappate, dalle quali la madre ha strappato tutti i suoi ex-fidanzati creando oggetti saturi di rabbia e solitudine. Ogni altra foto è da intendere come la ricostruzione e l’espressione di emozioni e sensazioni passate riaffiorate nel presente.

Martina Zanin
(San Daniele del Friuli, IT, 1994)

La sua pratica artistica, legata alle sue esperienze personali, affronta temi come la memoria, le relazioni e le emozioni. Utilizza la fotografia associata ad altri media, come scrittura, materiale d’archivio, video, e suono, creando così una narrativa a più livelli all’interno della quale gli spazi di narrazione e le percezioni si intrecciano. Il suo linguaggio visivo è caratterizzato da un’espressione poetica.
Zanin è l’autrice di I Made Them Run Away pubblicato da Skinnerboox, 2021. È vincitrice di Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere promosso da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ministero della Cultura, di Camera Work 2021, e di Images Gibellina. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive a livello europeo. Zanin è rappresentata da studiofaganel.

> Melbourne > Eredità: Emanuele Camerini, Valentina D’Accardi, Martina Zanin