OTTOBRE 2022

Eyes on Tomorrow
Giovane Fotografia Italiana nel Mondo

Un progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Comune di Reggio Emilia che porta nel mondo opere fotografiche di giovani artiste e artisti grazie al contributo e al supporto degli Istituti Italiani di Cultura.

Storie

Le infinite potenzialità narrative che caratterizzano il mezzo fotografico consentono di raccontare storie con modalità anche molto differenti. Michela Depetris utilizza l’immediatezza della polaroid per creare un affresco intimo. Serena Pea ricostruisce visivamente i racconti di un’amica su qualcosa che non può vedere. Ilaria Turba ci invita a usare l’immaginazione per condividere storie e desideri dei protagonisti dei suoi ritratti.

Michela Depetris

ALMA. FOR GETTING RID OF ALL

ALMA è una ricca serie di immagini scattate ad Alma, piccolo paese nel nord del Quebec. Ho vissuto un mese in questo luogo freddo il cui nome in lingua spagnola significa anima. Per fare ricerca in una residenza per persone anziane: raccogliere tracce di memoria, scattare polaroid, registrare voci, memorizzare racconti difettosi e lontani, cercare di intravedere ciò che resta quando pensi di sbarazzarti di tutto, tatuare preghiere di ricordo con errori di ortografia su pelli sottili, rugose, trasparenti, vecchie.

Serena Pea

SONGÜL

Songül racconta la storia di una maestra che a ventidue anni parte per il servizio civile obbligatorio nella Turchia dell’Est, al confine con la Siria. Le parole della protagonista, estratte dalle mail che lei e Serena Pea si sono scambiate per tre anni, assumono, in un inglese scarno e semplificato, la forma telegrafica della didascalia accompagnando un racconto per immagini onirico, e per contrasto, estremamente realistico. Le fotografie sono realizzate a partire da modellini creati dallo scenografo Alberto Nonnato.

Ilaria Turba

LE DÉSIR DE REGARDER LOIN

Le désir de regarder loin è un progetto artistico partecipativo e un progetto fotografico sui ‘desideri di guardare lontano’ degli abitanti del nord di Marsiglia, luogo considerato come violento e degradato. La parola ‘desiderio’ significa ‘senza stelle’ per Ilaria Turba questo termine ha il significato, in questo tempo di crisi, di orientare se stessi in modo diverso, cercando di trovare dei nuovi orizzonti comuni, ‘guardare lontano’ è un invito a cambiare prospettiva. Questo progetto è il risultato di una residenza triennale presso le ZEF scène nationale de Marseille ed a giugno 2021 è stato presentato a Marsiglia presso il Mucem.